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Interessi bancari: nuove regole estratti conto

in categoria Circolari
16. 11. 06
posted by: Andrea Dal Ponte
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Dal 1/10/2016 è partita una vera e propria rivoluzione !

Il mondo bancario recepisce una nuova importante normativa dei conti correnti bancari come prevista  dal nuovo art. 120 del Testo Unico Bancario modificato per effetto dell’art. 17-bis del D.L. 14/2/2016 n. 18  e del relativo decreto di attuazione (Comitato Interministeriale Credito e Risparmio n. 343 del 3 agosto 2016).

PER CAPIRE COSA CAMBIA DOBBIAMO SAPERE CHE …

Dal 2014 sono state introdotte due nuove regole:

1) nelle operazioni in conto corrente deve essere applicata la stessa periodicità nel conteggio degli interessi sia debitori sia creditori. Questa periodicità fino ad oggi è stata corrispondente al trimestre.

2) gli interessi periodicamente addebitati (capitalizzati) non possono produrre interessi ulteriori e quindi gli interessi addebitati in un trimestre non possono essere considerati come ulteriore base di calcolo per gli interessi dovuti per il trimestre successivo.

In pratica la Banca addebita nell’estratto conto gli interessi passivi del trimestre precedente ma siccome non può giuridicamente considerare come “esigibile” tale importo di interessi lo stesso non determina ulteriori interessi passivi nel trimestre successivo (nel quale gli interessi si calcoleranno quindi solo sul capitale).  

Esempio: se il saldo del conto è -1.000 e vengono addebitati euro 100 di interessi passivi, nel trimestre successivo gli interessi addebitati vengono sempre calcolati su – 1.000 nonostante il saldo del conto sia stato di -1.100.

Questa regola corrisponde al cosìdetto "DIVIETO DI ANATOCISMO".

 

LE NUOVE REGOLE DAL 01.10.2016

Le nuove disposizioni si riassumono nei seguenti due aspetti principali:

a) confermano il divieto di anatocismo (come descritto al punto 2 precedente) ma prevedono delle eccezioni tutt’altro che rare e quindi è meglio comprendere bene le nuove regole al fine di evitare di ricadere in una situazione in parte simile a quella ante 2014 (cioè ritrovarsi con un “parziale anatocismo” ! ).

b) prevedono che a decorrere dal 1° ottobre 2016 gli interessi debitori e quelli creditori devono avere la medesima periodicità di addebito/accredito, periodicità che comunque non può essere inferiore ad un anno.

Quindi la Banca deve inevitabilmente inviare una proposta di modifica contrattuale al Cliente, proposta che salvo caso di recesso dal contratto entro il 20.12.2016 si intenderà automaticamente approvata.

 

ADDEBITO DI INTERESSI E SPESE – LE IMPORTANTI NOVITA’

Vediamo le nuove modalità di gestione e addebito di interessi e spese.

INTERESSI PASSIVI - Nel caso in cui vi siano interessi a debito gli stessi  sono “esigibili” per la Banca solo dopo 60 gg. dalla data del conteggio ovvero dal 1° marzo dell’anno successivo a quello in cui sono maturati se la liquidazione avviene in data 31 dicembre.

In ogni caso l’esigibilità non può avvenire prima che siano trascorsi 30 giorni dalla trasmissione al cliente dell’estratto conto al 31 dicembre !

Quindi al 31 dicembre il saldo del conto non verrà ridotto degli interessi passivi maturati nell’anno !

Il fatto che gli interessi passivi diventino esigibili dal 1° marzo non significa però che vengano addebitati nel conto corrente in tale data.

Per poterlo fare la Banca deve infatti preventivamente ottenere una autorizzazione espressa firmata dal Cliente (che eventualmente il Cliente può revocare in qualsiasi momento).

Può verificarsi quanto segue: 

Ipotesi 1: il Cliente firma l’autorizzazione e quindi si concretizza di fatto un "anatocismo annuale" perché una volta addebitati gli interessi gli stessi faranno maturare a loro volta interessi (se il conto permane in rosso).

Suggerimento in attesa di verificare l'applicazione pratica delle nuove disposizioni: ai correntisti con il conto è in rosso si suggerisce di NON rilasciare tale autorizzazione in quanto la stessa legittimata la Banca ad applicare l’anatocismo annuale.

Di fatto, rilasciando l’autorizzazione, gli interessi passivi maturati al 31 dicembre vengono capitalizzati dal 1° marzo e, dunque, da quel momento sul debito complessivo matura l’interesse a debito (dal 01.03 al 31.12).

Si ricorda che nel casi di conti cointestati è prassi accettare come valida l’autorizzazione all’addebito firmata anche solo da uno dei correntisti.

Ipotesi 2: il Cliente non firma l’autorizzazione.

In tal caso la Banca agirà come segue a seconda della situazione del conto:

a) conto con saldo positivo: verrà effettuata la “compensazione legale” tra interessi e disponibilità nel conto (attenzione che la compensazione degli interessi potrebbe avvenire anche con la disponibilità presente in altro conto intestato allo stesso soggetto presso il medesimo istituto di credito);

b) conto con saldo in rosso (negativo): la banca non può procedere con l’addebito in conto degli interessi perché in questo modo si produrrebbero ancora interessi su interessi senza autorizzazione del Cliente.

Quindi si può alternativamente verificare quanto segue:

1) il cliente rende disponibili i fondi a copertura degli interessi passivi maturati

2) se previsto dal contratto di affidamento del conto, le prime somme che sono destinate ad affluire nel conto vengono utilizzate dalla banca per estinguere il debito rappresentato dagli interessi passivi maturati.

In pratica eventuali  entrate nel conto (versamento assegni, contanti, bonifici, etc.) successivi al 1° marzo verrebbero prioritariamente utilizzate per pagare gli interessi passivi e il solo importo residuo verrebbe accreditato sul conto corrente a riduzione del saldo in rosso (debito).

3) la banca avvia la procedura di messa in mora del cliente.

 

INTERESSI ATTIVI - Nel caso in cui vi siano interessi a credito (per quanto la questione sia di scarsa rilevanza in considerazione dei tassi attuali oramai irrisori) sono altrettanto conteggiati e accreditati solo una volta l’anno.

La differenza rispetto agli interessi passivi è che l’accredito è immediato al 31 dicembre (la banca potrebbe decidere di continuare ad accreditarli trimestralmente o semestralmente ma la circostanza è improbabile).

 

COMMISSIONI E SPESE – Le commissioni e le spese, comprese quelle di istruttoria e di messa a disposizione fondi continuano ad essere gestite come avviene attualmente ovvero con addebito trimestrale.

 

CONSEGUENZE SUI BILANCI INFRA ANNUALI

Il mancato addebito / accredito trimestrale degli interessi (soprattutto quelli passivi) rende necessaria una integrazione "extra contabile" degli interessi maturati ma non ancora presenti negli estratti conto ovvero non compresi nel saldo della scheda contabile.

Diversamente la situazione in corso d’anno non sarebbe ne rappresentativa della reale situazione economica (mancanza di costi) ne tantomeno confrontabile con quella dello stesso periodo infra annuale dell’esercizio precedente.

 

ESEMPI DEI POSSIBILI CASI DI CALCOLO

Vediamo ora l’esempio di calcolo di 4 possibili casi di conti correnti bancari in modo da poter capire cosa accade con le nuove disposizioni:

  1. conto affidato con saldo entro fido
  2. conto affidato ma con saldo oltre fido (sconfinato)
  3. conto non affidato ma con saldo in rosso (sconfinato)
  4. conto corrente senza fido e con saldo positivo.

Per semplicità gli esempi sotto riportati presuppongono che il saldo del conto non venga movimentato da nuove operazioni e che alla banca sia stata rilasciata l’autorizzazione all’addebito degli interessi passivi alla data del primo marzo di ciascun anno.

 

CALCOLO CASO 1 
FIDO € 5.000  TASSO A DEBITO 5%
SALDO CONTO € -1.000 
DATA  BASE CALCOLO
INTERESSI
SALDO DEL CONTO INTERESSI
PASSIVI
DAL
INTERESSI
PASSIVI
AL
TASSO
ANNUO
A DEBITO
MESI
CALCOLO
INTERESSI
INTERESSI
PASSIVI
Saldo NEGATIVO al 30/09/2016     -1.000,00           
Addebito spese  € 30 4' trim. 2016 31/12/2016 -1.030,00  -1.030,00  01/01/2017 31/03/2017 5% 3 -12,875 €
ADDEBITO interessi relativi al 2016 01/03/2017 -50,00  -1.080,00  01/03/2017 31/12/2017 5% 10 -2,083 €
Addebito spese € 30 1' trim. 2017 31/03/2017 -1.060,00  -1.110,00  01/04/2017 30/06/2017 5% 3 -13,250 €
Addebito spese  € 30 2' trim. 2017 30/06/2017 -1.090,00  -1.140,00  01/07/2017 30/09/2017 5% 3 -13,625 €
Addebito spese  € 30 3' trim. 2017 30/09/2017 -1.120,00  -1.170,00  01/10/2017 31/12/2017 5% 3 -14,000 €
Addebito spese  € 30 4' trim. 2017 31/12/2017 -1.150,00  -1.200,00           
INTERESSI PASSIVI MATURATI NEL 2017 CHE VERRANNO ADDEBITATI NEL CONTO CORRENTE AL 01/03/2018 -55,833 €
                 
CALCOLO CASO 2
FIDO € 5.000 TASSO A DEBITO 10%
SALDO CONTO € -6.000 
DATA  BASE CALCOLO
INTERESSI
SALDO DEL CONTO INTERESSI
PASSIVI
DAL
INTERESSI
PASSIVI
AL
TASSO ANNUO
A DEBITO
MESI
CALCOLO
INTERESSI
INTERESSI
PASSIVI
Saldo NEGATIVO al 30/09/2016     -6.000,00           
Addebito spese  € 30 4' trim. 2016 31/12/2016 -6.030,00  -6.030,00  01/01/2017 31/03/2017 10% 3 -150,750 €
ADDEBITO interessi relativi al 2016 01/03/2017 -600,00  -6.630,00  01/03/2017 31/12/2017 10% 10 -50,000 €
Addebito spese € 30 1' trim. 2017 31/03/2017 -6.060,00  -6.660,00  01/04/2017 30/06/2017 10% 3 -151,500 €
Addebito spese  € 30 2' trim. 2017 30/06/2017 -6.090,00  -6.690,00  01/07/2017 30/09/2017 10% 3 -152,250 €
Addebito spese  € 30 3' trim. 2017 30/09/2017 -6.120,00  -6.720,00  01/10/2017 31/12/2017 10% 3 -153,000 €
Addebito spese  € 30 4' trim. 2017 31/12/2017 -6.150,00  -6.750,00           
INTERESSI PASSIVI MATURATI NEL 2017 CHE VERRANNO ADDEBITATI NEL CONTO CORRENTE AL 01/03/2018 -657,500 €
                 
CALCOLO CASO 3
FIDO € 5.000 TASSO A DEBITO 10%
SALDO CONTO € -1.000 
DATA  BASE CALCOLO
INTERESSI
SALDO DEL CONTO INTERESSI
PASSIVI
DAL
INTERESSI
PASSIVI
AL
TASSO ANNUO
A DEBITO
MESI
CALCOLO
INTERESSI
INTERESSI
PASSIVI
Saldo NEGATIVO al 30/09/2016     -1.000,00           
Addebito spese  € 30 4' trim. 2016 31/12/2016 -1.030,00  -1.030,00  01/01/2017 31/03/2017 10% 3 -25,750 €
ADDEBITO interessi relativi al 2016 01/03/2017 -100,00  -1.130,00  01/03/2017 31/12/2017 10% 10 -8,333 €
Addebito spese € 30 1' trim. 2017 31/03/2017 -1.060,00  -1.160,00  01/04/2017 30/06/2017 10% 3 -26,500 €
Addebito spese  € 30 2' trim. 2017 30/06/2017 -1.090,00  -1.190,00  01/07/2017 30/09/2017 10% 3 -27,250 €
Addebito spese  € 30 3' trim. 2017 30/09/2017 -1.120,00  -1.220,00  01/10/2017 31/12/2017 10% 3 -28,000 €
Addebito spese  € 30 4' trim. 2017 31/12/2017 -1.150,00  -1.250,00           
INTERESSI PASSIVI MATURATI NEL 2017 CHE VERRANNO ADDEBITATI NEL CONTO CORRENTE AL 01/03/2018 -115,833 €
                 
CALCOLO CASO 4
FIDO € ZERO TASSO A CREDITO 1%
SALDO CONTO € +1.000 
DATA  BASE CALCOLO
INTERESSI
SALDO DEL CONTO INTERESSI ATTIVI
DAL
INTERESSI
ATTIVI
AL
TASSO ANNUO
A CREDITO
MESI
CALCOLO
INTERESSI
INTERESSI
PASSIVI
Saldo POSITIVO al 30/09/2016     1.000,00           
Addebito spese  € 30 4' trim. 2016 31/12/2016   970,00           
ACCREDITO interessi 2016 31/12/2016 10,00  980,00           
Saldo POSITIVO al 31/12/2016 31/12/2016 980,00  980,00  01/01/2017 31/03/2017 1% 3 2,450 €
Addebito spese € 30 1' trim. 2017 31/03/2017 950,00  950,00  01/04/2017 30/06/2017 1% 3 2,375 €
Addebito spese  € 30 2' trim. 2017 30/06/2017 920,00  920,00  01/07/2017 30/09/2017 1% 3 2,300 €
Addebito spese  € 30 3' trim. 2017 30/09/2017 890,00  890,00  01/10/2017 31/12/2017 1% 3 2,225 €
Addebito spese  € 30 4' trim. 2017 31/12/2017 860,00  860,00           
INTERESSI ATTIVI MATURATI NEL 2017 CHE VERRANNO ACCREDITATI NEL CONTO CORRENTE AL 31/12/2017 9,350 €

 

 

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