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ATTENZIONE: quanto riportato nel presente documento rappresenta una prima interpretazione della normativa di recente emanazione e pertanto l'applicazione della stessa deve essere oggetto di ulteriore approfondimento da parte del lettore.

Con riferimento all'obbligo di utilizzo delle Fatture Elettroniche dal 1.1.2019, nel documento di legge denominato "Collegato fiscale 2019" sono state inserite nuove importanti disposizioni riguardanti i termini di:

- emissione delle Fatture elettroniche

- trasmissione delle Fatture elettroniche 

- registrazione delle Fatture elettroniche

- detrazione IVA

 

NUOVI TERMI DI EMISSIONE DELLE FATTURE IMMEDIATE

FATTURE IMMEDIATE

Le fatture devono essere emesse “entro 10 giorni dall’effettuazione dell’operazione determinata ai sensi dell’art. 6” della legge IVA.

Quindi, ad esempio, è possibile effettuare la cessione di un bene o pagamento di un corrispettivo per un servizio il giorno 1.2.2019 e predisporre la fattura elettronica da inviare al Sistema di Interscambio entro il giorno 10.2.2019 a condizione che nella fattura sia indicato che l'operazione si è perfezionata il giorno 1.2.2019.

 

FATTURE DIFFERITE

La disciplina della fatturazione differita non cambia con l’entrata in vigore dell’e-fattura. Le fatture devono essere emesse entro il 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione documentata da Documento di trasporto (nel caso di cessione di beni) o altra documentazione idonea (nel caso di prestazioni di servizi).

Quindi, ad esempio, è possibile effettuare la cessione di un bene mediante consegna con documento di trasporto cartaceo emesso il giorno 1.2.2019 e inviare la fattura elettronica al Sistema di Interscambio entro il giorno 15.3.2019 a condizione che nella fattura siano indicati in dettaglio i beni o servizi ceduti.

 

PRIMO SEMESTRE 2019: UN PERIODO DI RODAGGIO SENZA SANZIONI 

FATTURE EMESSE ENTRO IL TERMINE DELLA LIQUIDAZIONE IVA

Per evitare sanzioni che possano gravare sui contribuenti alle prese con le novità della FE, nel primo semestre 2019, non si applicano sanzioni se la fattura viene emessa (e quindi compilata e trasmessa al Sistema di Interscambio) entro il termine di liquidazione dell’IVA

Esempio:

Un contribuente in regime IVA mensile dovrebbe emettere una fattura ad un cliente in data 31.01.2019. La disposizione consente che la fattura venga emessa (e quindi compilata e trasmessa al Sistema di Interscambio) entro il 15.02.2019.

Un contribuente in regime IVA trimestrale dovrebbe emettere una fattura ad un cliente in data 31.01.2019. La disposizione consente che la fattura venga emessa (e quindi compilata e trasmessa al Sistema di Interscambio) entro il 15.05.2019.

FATTURE EMESSE ENTRO IL TERMINE DELLA LIQUIDAZIONE IVA DEL PERIODO SUCCESSIVO

Nel caso in cui la fattura sia emessa entro il termine della liquidazione IVA relativa la periodo successivo, nel primo semestre 2019, le sanzioni applicate vengono ridotte ad un quinto delle sanzioni previste.

Quindi, visto che le sanzioni ordinariamente previste per la ritardata emissione di fatture vanno tra il 90% ed il 180% dell’imposta, le sanzioni applicate scendono dal 18% al 36% dell'imposta. 

Esempio:

Un contribuente in regime IVA mensile dovrebbe emettere una fattura ad un cliente in data 31.01.2019. La disposizione consente che la fattura venga emessa (e quindi compilata e trasmessa al Sistema di Interscambio) entro il 15.03.2019 con una sanzione dal 18% al 36% dell'imposta indicata nel documento elettronico.

Un contribuente in regime IVA trimestrale dovrebbe emettere una fattura ad un cliente in data 31.01.2019. La disposizione consente che la fattura venga emessa (e quindi compilata e trasmessa al Sistema di Interscambio) entro il 20.08.2019 con una sanzione dal 18% al 36% dell'imposta indicata nel documento elettronico.

 NUOVI TERMINI PER LA REGISTRAZIONE DELLE FATTURE

FATTURE EMESSE A CLIENTI (art. 23 legge IVA)

Devono essere registrate entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell'operazione.

Esempi:

- per un'operazione datata 31 agosto la fattura immediata potrà essere emessa entro il giorno 10 settembre e registrata entro il giorno 15 settembre.

- per un'operazione datata 1 settembre la fattura immediata potrà essere emessa entro il giorno 11 settembre e registrata entro il giorno 15 ottobre.

FATTURE RICEVUTE DA FORNITORI (art. 25 legge IVA)

La fattura elettronica è un documento digitale immodificabile e non deve essere stampato.

Per questo motivo non è più richiesta l'apposizione del numero di protocollo progressivo in fase di registrazione.

 

NUOVI TERMINI PER IL CALCOLO DELL'IVA

FATTURE EMESSE A CLIENTI 

L'esigibilità dell'IVA decorre dalla data di effettuazione dell'operazione e non da quella di invio della fattura che potrebbe avvenire nei dieci giorni successivi.

Quindi i nuovi termini di emissione delle fatture immediate non spostano il mese di calcolo dell'IVA dovuta. Se ad esempio viene eseguita un'operazione il giorno 31.01.2019 e si predispone la fattura elettronica da inviare al Sistema di Interscambio entro il giorno 8.2.2019, l'IVA applicata nella fattura deve essere conteggiata nella liquidazione del mese di gennaio.

 

FATTURE RICEVUTE DA FORNITORI 

Per il rispetto del principio della neutralità dell'IVA, anche il diritto della detrazione dell'IVA indicata nelle fatture pervenute dai fornitori deve fare riferimento alla data di effettuazione dell'operazione e non alla data di ricevimento della fattura.

Pertanto la detrazione relativa ad un determinato periodo può essere esercitata con riferimento ai documenti ricevuti (e registrati) entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione.

Questa disposizione è applicabile dalla liquidazione IVA del mese di novembre 2018 e, pertanto, l'IVA presente nelle fatture con data ottobre e ricevute entro il 15 novembre può essere detratta dal versamento del 16 novembre 2018. 

Unica eccezione resta il caso in cui le fatture relative ad operazioni effettuate in un anno d’imposta vengono ricevute nell’anno successivo. In tal caso la detrazione dovrà essere effettuata nell’anno di ricezione del documento.